Cartomanzia professionale: Chiama al 899.65.65.85. Costo da rete fissa 0,80/min
Cartomanzia economica: Chiama al 899.02.20.468. Costo da rete fissa 0,26/min
facebooktwittergoogle
pinLargo A. Avogadro,5 - 72100 Brindisi (BR)
phone-iconInfo SMS e WhatsApp: +39 392 9392308
Bookmark and Share
Magia, mistero, superstizione e filtri d'amore, in un miscuglio magico animico e sensuale, la Santeria, la vera religione di Cuba, si rifà ad antichi retaggi africani e spagnoli, confondendo in un mix al di fuori delle nostre concezioni ed aspettative, il sacro ed il profano.

L' esperta di Ecate Cartomanzia nella Santeria Cubana è cresciuta in una famiglia di Santoni e Guru con il soprannome "CUSTODE DELLE ANIME PERSE". Ha ereditato un grande dono le "lacrime di cera" che vengono usate per creare delle chiavi che aprono le seguenti porte:

santeria-cubana


Prosperità Amore, Famiglia e Lavoro

Amore Karmico (ritorni ed allontanamenti)

Purificazione energie negative e salute

Fortuna

Energia

Lettura tazza del thè e del caffè

Tema Natale con candele e pendolino

Lettura dei sogni con carte degli angeli e animali



Chiama subito il numero 899 363 748 e chiedi di Amelia cod. 2

Ad ogni persona Amelia dona la propria chiave perchè nel momento giusto possa avere la speranza di soluzione per aprire la sua porta.

La Santeria Cubana, meglio conosciuta come "Regla de Ocha" è originaria d'Africa, gli schiavi la usavano per riti propiziatori e per l'energia dell'essere umano, quindi lavoravano il rame ed il ferro con candele ed oli ed essenze d'erbe, creando delle chiavi d'apertura alla vita.

chiaviLa Santeria non è solo Predizione, Divinazione, ma accanto ad altre realtà di riti come quelli della Juguslavia, Austria, Ungheria, India e Americhe unite in un'unica tradizione e generazione mi dona la forza per aiutare chiunque in ogni dimensione, situazione e realtà aprendo un passaggio per il resto del suo cammino di vita.

Come CUSTODE è in possesso dei TOTEM ereditati, che ricarica dalla Terra madre dal sale e dalla cera calda. Grazie a loro e grazie alle parole segnate da un cerchio di legno, i Totem gli indicano dove poter indirizzare la persona e il suo destino e se il destino porta delle negatività lei cerca di donare sempre positività bruciando le erbe purificatrici e ponendo degli oli che in India la sua Nonna usava per fare il cerchiaggio ai bambini e donandole forza e prosperità, ma sopratutto benessere.

Una volta all'anno viene segnata e purificata dalle negatività e rafforzata da un sacerdote "Babalawo" che pone in lei ogni anno una dote da sfruttare e donare con saggezza alle persone con riti, anche di iniziazione!

Il “babalawo” è un sacerdote. Egli può essere solo uomo (mai donna) e viene consacrato babalawo solo quando un altro sacerdote babalawo scopre attraverso la Tavola di Ifà che il candidato babalawo è figlio di Orula.

candele-chiaviLa santeria nasce nella Nigeria sud occidentale, la patria degli  Yoruba, che in pieno XVII secolo furono deportati nel Nuovo Mondo come schiavi. Fu così che gli africani trasferirono a Cuba la loro pittoresca e variopinta mitologia che prese nome di lucumì. Le divinità, chiamate orisha, ci ricordano molto da vicino gli dei dell’Olimpo greco perché sono un coacervo di vizi e difetti umani. La stessa religione africana si diffuse nel resto dell’America centro - meridionale con diverse modificazioni. A puro titolo esemplificativo diremo che in Brasile dette vita al candomblé o macumba e ad Haiti al vudù. A Cuba il tratto fondamentale di quella che si chiamerà santeria è dato da una commistione e identificazione della mitologia lucumì con la iconolatria cattolica dei dominatori spagnoli. Gli schiavi africani si preoccuparono di occultare le loro pratiche magiche e religiose agli occhi degli spagnoli, che non sono mai stati un esempio di tolleranza. Fu così che gli orisha presero i nomi dei santi cristiani e i riti magici yoruba  andarono progressivamente a fondersi con le tradizioni della Chiesa cattolica. Ecco perché è appropriato parlare di sincretismo religioso a proposito della santeria, che oggi subisce pesantemente l’influenza del cattolicesimo. Quei santi che servivano inizialmente solo a mascherare la realtà di un culto che veniva dall’Africa, adesso sono una cosa sola e inscindibile con i rispettivi orisha. Al giorno d’oggi non c’è santero che non si dica cattolico e che non sia battezzato. La necessità di un tempo  si è trasformata in una religione nuova che non nasconde più niente a nessuno, ma è diventata un cattolicesimo sui generis, costretto a fare i conti con i rituali venuti dall’Africa quattrocento anni fa. A Cuba la Chiesa non può che chiudere un occhio se vuole convertire e farsi accettare, perché qua non è possibile prescindere dalla tradizione. Ed è quello che sta facendo, come a suo tempo ha fatto il regime comunista, per impostazione culturale ostile a ogni culto religioso.

candeleLa santeria è una religione terrena, un sistema magico-religioso dove ogni orisha si identifica con un aspetto della natura e trova il suo corrispettivo nella tradizione cattolica. Changò è Santa Barbara e governa il fuoco, il tuono e il fulmine, oltre a essere il simbolo del potere bruto, della passione e della virilità. Oshun viene raffigurata come Nostra Signora della Caridad del Cobre, la patrona di Cuba, e simboleggia le acque del fiume, oltre a essere riconosciuta come dea dell’amore, della fertilità e del matrimonio. Yemayà è associata a Nostra Signora di Regla, patrona de L’Avana e simbolicamente rappresenta il mare. A lei si rivolgono le donne in maternità per ricevere protezione. Elegguà si raffigura come Sant’Antonio da Padova, ma per la tradizione santera è il bambino degli dei, imprevedibile e sconcertante. I suoi poteri sono enormi: apre tutte le strade e governa il destino, rendendo possibile ogni impresa. Obatalà è Nostra Signora della Misericordia ed è raffigurato come il creatore del genere umano. Oyà è Santa Teresa e simboleggia i venti, oltre a vigilare su cimiteri e fulmini. Oggùn si identifica con San Pietro ed è il patrono di tutti i metalli, proprio per questo protegge agricoltori, carpentieri, macellai, chirurghi, meccanici e poliziotti e tutti coloro che lavorano con metalli o armi metalliche.

Chiama subito il numero 899 363 748 e chiedi di Amelia cod. 2

Vuoi un'appuntamento con il nostro astrologo?

Copyright © 2015 Ecate Cartomanzia - P.Iva 01250330774 - Sede: Largo A. Avogadro,5 - 72100 Brindisi

Sito realizzato da